POMPU

MUSEO MULTIMEDIALE LA CASA DEL PANE

Il museo multimediale Casa del pane nasce dalla volontà di valorizzare un alimento tipico delle famiglie di Pompu, realizzato con gli stessi gesti e con la stessa cura per secoli, fino ai giorni nostri.

La struttura che lo ospita, al centro del paese, era una vecchia casa in pietra di proprietà del signor Giuseppe Pintus, originario di Pau. Arrivato a Pompu in giovanissima età come servo pastore, Pintus riuscì ad amministrare bene i suoi guadagni e nel 1910 riuscì a comprare prima una parte di questa casa e in seguito l’altra adiacente, ottenendo un edificio abbastanza grande, con un bel cortile e dotato di macina olearia e di macina per il grano. 

Divenne un ricco proprietario terriero, ma alla sua morte la casa venne abbandonata per molti anni. Comprata dall’amministrazione comunale e ristrutturata nel 2018 è stata inaugurata, nel piano inferiore come museo dedicato al pane e nel piano superiore come ricettività con quattro stanze. Ad aprile del 2023 apre le sue porte ai visitatori con l’intento di svelare i segreti che rendono questo pane così buono e salutare. 

Il museo del pane di Pompu unisce agli strumenti utilizzati nel processo della preparazione degli elementi della panificazione le spiegazioni in formato multimediale. Sono gli oggetti stessi che raccontano la loro storia e la loro funzione nella preparazione di quanto era necessario per fare il pane, con un’espressione rivolta anche al presente. 

Così si inizia con la molitura del grano accompagnati dall’asinello che girava ininterrottamente la macina. Poi sono i diversi setacci che spiegano la loro funzione nella preparazione della semola. Si prosegue con su fromentu, ingrediente profumato e importantissimo di questo prodotto.  Elemento magico secondo alcune culture di origine divina, è da sempre legato alla sfera femminile. Su fromentu permette al pane di gonfiarsi, di lievitare in modo naturale e di conservarsi per più giorni con il gusto che lo contraddistingue. Infine sono racchiusi in tanti sportellini i diversi tipi di pane che si fanno ancora a Pompu: 

  • sa costedda è il pane da consumare subito, il giorno stesso e il giorno dopo, può essere a forma di carroga (cornacchia) se in famiglia ci sono dei bambini, oppure può essere biscottato diviso a metà e reinserito nel forno. 
  • su civraxiu è il pane di tutti i giorni, quello più facile da portare in campagna durante i lavori quotidiani e che poi poteva essere riciclato in piatti gustosissimi come is suppas o su pani indorau 
  • su coccoi, il pane più durevole e più pregiato perché fatto esclusivamente di semola. Su coccoi era il pane della festa e più era importante la festa più veniva decorato. Dai semplici coccoisi a taccasa a is coccoisi a folla, realizzata con su pizz’e unga ovvero lavorando la pasta con un coltellino accompagnato a filo dall’unghia del pollice. Ancora per la festa della Pasqua si prepara su coccoi cun s’ou, il coccoi con l’uovo segno augurale di rinascita, che poteva essere anche a forma di gallinella –sa puddixedda– e per i matrimoni era usanza preparare su coccoi allobau (accoppiato) realizzato da due forme che si sovrappongono agli estremi per formare un intreccio circolare, proprio come la coppia degli sposi che unendosi forma una famiglia, impreziosito da rose, fiori e colombelle e tutti i simboli augurali di prosperità, unione e fecondità.

Conclude la visita la raccolta dei grani antichi utilizzati in Sardegna fino all’arrivo del “Senatore Cappelli”, riscoperti e coltivati nuovamente negli ultimi tempi. 

Per restare aggiornato segui le pagine social

PRENOTA UNA VISITA

DOVE SIAMO

Condividi la posizione

come raggiungerci

Da Cagliari, sono circa 75 km. Prendere la SS131, proseguire verso l’uscita di Mogoro e imboccare la SP44, alla rotonda imboccare la seconda uscita e prendere SP99 per circa 5 km. All’incrocio svoltare a destra e imboccare la SP45 per poco più di 1 km. Quindi svolta leggermente a sinistra e prendi Via Regina Elena. Il Museo si trova alla tua destra. 
Da Oristano, sono circa 37 km per un totale di circa mezz’ora di macchina. Segui le indicazioni per Cagliari ed entra in E25. Prendi l’uscita per San Nicolò d’Arcidano/Uras. Entra in Strada Statale 442 di Laconi e di Uras e prosegui per circa 10 km per entrare in Via Regina Elena a Pompu. 
Da Nuoro, si impiega circa un’ora e mezza per percorrere i 126 km per raggiungere il paese. Segui per circa 110km la 131 Diramazione Centrale Nuorese verso Cagliari. Quindi entra in E25 e prendi l’uscita per San Nicolò d’Arcidano/Uras. Entra in Strada Statale 442 di Laconi e di Uras e prosegui per circa 10 km per entrare in Via Regina Elena a Pompu. 

Da Cagliari, si può raggiungere in due ore. Prendendo il Treno Regionale la stazione più vicina è quella di Uras – Mogoro. Da qui suggeriamo di verificare gli orari degli autobus che portano a Pompu.  
Da Oristano, si impiega circa un’ora con l’autobus che parte dalla Stazione Autolinee ARST.   

L’aereoporto più vicino è quello di Cagliari-Elmas a 1 ora d’auto da Pompu.

info

Domenica 10.00/13.00 – 15.00/18.00

Visite personalizzate per piccoli/grandi gruppi su prenotazione.

Biglietto: 5€ intero – 4€ ridotto
Laboratori: 5€

Pacchetti personalizzabili per piccoli e grandi gruppi. 

WHATSAPP
Cooperativa Il Chiostro
+39 389 177 7100
EMAIL
museocasadelpane.pompu@gmail.com

SELE LEGALE: Masullas, Piazza Pinna n1. 

EMAIL: info@fondazionepartemontis.it 

Questo sito è realizzato con i contributi del 
Fondo Cultura 2021