MASULLAS
geomuseo monte arci
Piccolo gioiello del patrimonio architettonico locale, il convento seicentesco dei Frati Minori Cappuccini domina la parte alta del borgo e lo caratterizza sotto il profilo storico, artistico e culturale. Edificato appena dopo la seconda metà del 1600 si offre da secoli come un punto di incontro tra fede e scienza, storia e innovazione, tradizioni tramandate e nuove prospettive.
Il piano superiore del Convento ospita dal marzo 2010 il GeoMuseo MonteArci, un percorso museale moderno che attraverso ricostruzioni paleo ambientali, tecnologie multimediali e una ricca esposizione di reperti del territorio ricostruisce per la prima volta in Sardegna la storia geologica dell’Isola e del vulcano Arci.
Il GeoMuseo si caratterizza, oltre che per il rigore scientifico e l’efficace dialogo col visitatore, per la ricercatezza nell’integrare l’allestimento museale con l’eleganza e sobrietà dell’edificio. Per raggiungere tale scopo si è affidato il progetto alle società Interattiva e Art Scenic del museologo e progettista di sistemi museali Roberto Concas, che ha completato nel 2010 la prima parte del museo, dedicata alla collezione mineralogica, paleontologica e la suggestiva Sala Flu.
Un ulteriore ampliamento arriva nel 2014, con la realizzazione della Sala Vulcanica progettata e allestita con la sinergia della ditta Consulmedia e i tecnici di Lysandra: una sala multimediale che racconta clima, fauna ed eventi del Miocene sardo.
L’ala del Museo che ospita attualmente la Sala dei Minerali, caratterizzata da un ampio spazio e piccole finestrelle sui muri, era in passato il dormitorio dei frati, con un lungo corridoio centrale e le cellette riservate al loro riposo. Il percorso espositivo attuale rispetta questa antica funzione e anzi le rende omaggio, strutturando i moduli espositivi di modo che riprendono virtualmente lo spazio delle cellette, con ognuna la propria finestrella: un bell’esempio di integrazione dello spazio moderno con la funzione storica del luogo.
Gli spazi del piano inferiore accolgono mostre temporanee, eventi e convegni. Il GeoMuseo offre un’ampia e articolata offerta formativa e didattica alle scuole di ogni ordine e grado, integrando le tematiche geologiche e paleontologiche con quelle naturalistiche e tradizionali del territorio.
Prosegue così l’antica funzione del convento: accoglienza, ospitalità, luogo di incontro di genti e cultura per la crescita umana e scientifica.
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dove siamo
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come raggiungerci
Da Cagliari, sono circa 75 km. Prendere la SS131, proseguire verso l’uscita di Mogoro e imboccare la SP44, dopo circa 500 metri prendere la terza a sinistra e imboccare la SP51, fino a raggiungere il paese.
Da Oristano, sono circa 35 km. Percorrere la SS131, fino all’uscita di Uras. Proseguire poi sulla SS442 fino al bivio con la SP51, girare a destra, passare il comune di Siris e entrare nel comune di Masullas.
Da Nuoro, sono circa 120 km. Percorrere la SS131 DCN, in direzione Cagliari/Sassari/Oristano. Svoltare a destra allo svincolo per Cagliari e proseguire sulla SS131, passare Oristano e uscire a Uras. Proseguire poi sulla SS442 fino al bivio con la SP51, girare a destra, passare il comune di Siris e entrare nel comune di Masullas.
Con le ferrovie dello Stato si può arrivare fino alla Stazione URAS-MOGORO a 10 minuti d’auto da Masullas.
L’aereoporto più vicino è quello di Cagliari-Elmas a 1 ora d’auto da Masullas.
SELE LEGALE: Masullas, Piazza Pinna n1.
EMAIL: info@fondazionepartemontis.it
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