Comunicato stampa del 25 novembre 2024
Restauro e valorizzazione del Nuraghe Santu Miali: un viaggio “A spasso nel tempo” per riscoprire le radici della Parte Montis - 25 novembre 2024
Il Comune di Pompu, insieme al Comune di Masullas annuncia i significati progressi del progetto “A spasso nel tempo”. Cofinanziata dal Ministero della Cultura, questa iniziativa di restauro, riqualificazione, valorizzazione e digitalizzazione del patrimonio storico-culturale punta a ridare nuova vita al Nuraghe Santu Miali, simbolo millenario del territorio del Parte Montis.
Dopo mesi di intenso lavoro, lo scorso luglio 2024, si sono conclusi gli scavi archeologici sotto la direzione scientifica della Soprintendenza di Cagliari. L’intervento ha permesso di portare alla luce elementi fondamentali per la comprensione delle diverse fasi di utilizzo dell’edificio. Le indagini stratigrafiche hanno evidenziato momenti di riutilizzo sia in età romana che punica, con ritrovamenti che testimoniano la stratificazione storica del cortile interno e dell’area di accesso al bastione. È stato inoltre scoperto un serbatoio idrico scavato nella roccia e rivestito in muratura, una preziosa testimonianza che si colloca in un periodo immediatamente successivo al primo crollo della struttura avvenuto durante l’ultima fase dell’età del Bronzo.
Questi lavori, oltre ad incrementare le conoscenze scientifiche, hanno consentito di predisporre il sito per le successive operazioni di restauro e consolidamento delle murature. Un intervento cruciale, questo, che mira a preservare la struttura del nuraghe, oggi in precario stato conservativo, e a renderlo accessibile al pubblico. Sono infatti in corso lavori per liberare il cortile e il corridoio di accesso al bastione dai sedimenti, permettendo così di riaprire l’accesso originario e preparare il monumento a una futura apertura al pubblico.
“Questo progetto rappresenta un’importante opportunità per il nostro territorio e per la nostra comunità,” ha dichiarato il Sindaco di Pompu, Moreno Atzei. “Rendere accessibile il Nuraghe Santu Miali significa non solo preservare la nostra storia, ma anche dare nuovo impulso al turismo culturale e all’attrattiva del Parte Montis. Siamo orgogliosi dei progressi fatti e confidiamo che presto il nuraghe diventerà un luogo di visita e di memoria per tutti.”
Il progetto “A spasso nel tempo” non si ferma qui: è in programma anche la digitalizzazione del sito archeologico, che consentirà una fruizione interattiva e innovativa del monumento, con un potenziale impatto positivo sulla divulgazione culturale. Attraverso tecnologie digitali avanzate, sarà possibile esplorare virtualmente il nuraghe e approfondire la storia del territorio, rendendo l’esperienza accessibile a un ampio pubblico, anche a distanza.
L’obiettivo finale è quello di restituire alla comunità e ai visitatori un pezzo di storia autentico e valorizzato, contribuendo così alla conoscenza e alla salvaguardia del patrimonio storico-culturale della Sardegna.
Maggiori dettagli sul progetto sono disponibili sul sito internet dedicato www.fondazionepartemontis.it e sulle pagine social @fondazionepartemontis
Comunicato stampa del 22 luglio 2024
Nuraghe Santu Miali, la maestria dei costruttori nuragici - 22 luglio 2024
Il comune di Pompu e Masullas, con il sostegno dei Fondi Cultura, è lieto di presentare i recenti progressi dei lavori di scavo e restauro presso il nuraghe Santu Miali, ubicato nell’omonima area archeologica del comune di Pompu. Grazie alla guida della Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la città metropolitana di Cagliari e le province di Oristano e Sud Sardegna, gli interventi di scavo hanno portato alla luce dettagli mozzafiato di questa millenaria struttura.
L’edificio è un poderoso bastione nuragico composto da una torre centrale, leggermente decentrata a nord, e da quattro torri circolari disposte ai vertici e collegate da cortine murarie rettilinee. Tutti gli accessi alle torri si aprono nel cortile interno, che rappresenta il vero fulcro della struttura. Attorno al bastione è possibile vedere le tracce di un imponente antemurale, composto da torri circolari e mura rettilinee, e di un vasto insediamento nel quale si individuano edifici nuragici e strutture pertinenti al riuso dell’area in età storica. L’edificio è stato costruito con blocchi di arenaria gialla locale, perfettamente lavorati nella faccia a vista e ordinati in filari regolari per orizzontalità e altezza. Ogni filare è stato allineato alcuni centimetri all’interno rispetto a quello inferiore, creando un profilo gradonato delle pareti, inoltre dove le mura rettilinee si legano alle torri circolari sono stati inseriti blocchi d’angolo accuratamente lavorati. Risalta per bellezza e monumentalità l’ingresso al nuraghe. L’apertura è sormontata da un monumentale architrave ricavato nel nero basalto, sopra il quale, ai lati, due grandi pietre trapezoidali in arenaria si fronteggiano creando una piccola finestrella, utile a far scaricare il peso della muratura ai lati dell’ingresso. Sopra le due grandi pietre un ulteriore architrave di basalto, simile nelle dimensioni al primo, rimarca la monumentalità dell’ingresso. Architravi in basalto nero caratterizzano anche gli accessi alle torri del nuraghe, ad eccezione della torre sud-orientale che presenta un architrave in arenaria. Inoltre, fra i crolli sono stati ritrovati numerosi blocchi in basalto pertinenti alle parti alte della struttura, dove è possibile immaginarli in opera a creare un’alternanza cromatica con la gialla arenaria.
La bellezza e l’efficacia delle soluzioni architettoniche adottate sono una chiara testimonianza della grande perizia tecnica raggiunta dai costruttori e dagli scalpellini nuragici e della rilevante importanza del nuraghe Santu Miali. Per ulteriori notizie e aggiornamenti sui lavori di restauro, potete visitare il sito www.fondazionepartepontis.it
Comunicato stampa del 15 marzo 2024
Avanzamento lavori di scavo e restauro del Nuraghe Santu Miali – Patrimonio del Parte Montis riportato alla vita - 15 marzo 2024
Il comune di Pompu è lieto di condividere gli sviluppi recenti relativi ai lavori di scavo archeologico del nuraghe Santu Miali, ubicato in posizione dominante su una collina a controllo di una vasta area al confine tra i territori comunali di Pompu e Morgongiori.
L’intervento di scavo archeologico e restauro è parte integrante del progetto “A spasso nel tempo”, iniziativa per la riqualificazione, valorizzazione e digitalizzazione del patrimonio storico e culturale del Parte Montis che vede Pompu comune capofila e Masullas come partner. Cofinanziati dal Ministero della Cultura, attraverso il Fondo Cultura, i lavori sono finalizzati al raggiungimento di diversi obiettivi: implementare le conoscenze scientifiche relative alle fasi di vita dell’edificio, consentire le operazioni di consolidamento e restauro delle murature del nuraghe in precario stato conservativo e a permettere la fruizione e la valorizzazione del monumento rendendo accessibile il cortile attraverso la riapertura dell’accesso originario al bastione.
A partire dall’ultimo decennio del secolo scorso, l’edificio nuragico è stato indagato con più campagne di scavo, dirette dall’allora Soprintendenza Archeologica di Cagliari e Oristano, le quali hanno consentito di mettere in luce le parti sommitali delle murature e di definire la planimetria dell’edificio.
L’indagine stratigrafica in corso, raccordandosi con le recenti campagne di scavo del 2020 e del 2021, si concentra nell’area del cortile interno, nel corridoio d’accesso al bastione nuragico, nelle creste murarie del nuraghe e nell’area esterna antistante alla cortina orientale del bastione. Lo scavo, eseguito in estensione sull’intera area di indagine, ha consentito nei primi mesi di lavoro di individuare e indagare nel cortile interno strati di frequentazione di età romana e soprattutto di epoca punica. In particolare, in questo periodo l’area del cortile, ingombra dai crolli delle parti sommitali del nuraghe, è stata sistemata e utilizzata per attività artigianali. Rilevante il rinvenimento, tra i crolli, di conci perfettamente lavorati in basalto nero, i quali unitamente agli architravi, quasi tutti realizzati in basalto, sono una testimonianza dell’alternanza cromatica che caratterizzava originariamente il paramento murario del nuraghe.
Il proseguo delle indagini consentirà di raggiungere gli strati pertinenti alle fasi di vita dell’età del Bronzo e alla costruzione dell’edificio nuragico.
I lavori di scavo e restauro del nuraghe Santu Miali continueranno sotto la direzione scientifica della Soprintendenza di Cagliari nella persona del dottor Riccardo Locci.
Comunicato stampa del 20 ottobre 2023
La nuova Fondazione Parte Montis: uniti per il futuro della Marmilla - 20 ottobre 2023
Il 6 ottobre 2023 si è costituita la Fondazione Parte Montis, tra i comuni di Masullas, Pompu, Siris e Morgongiori.
La neonata Fondazione, istituita per consolidare e coordinare gli sforzi dei Comuni coinvolti, avrà il compito di gestire cinque musei, un albergo diffuso e un affittacamere, un infopoint territoriale, diversi siti archeologici, due CEAS, un centro visite, il Giardino botanico del Monte Arci e il Parco dell’Ossidiana di Conca Cannas. Si occuperà, inoltre, di promuovere e organizzare escursioni e visite guidate in tutto il territorio del Monte Arci.
“La costituzione di questa Fondazione segna un importante traguardo per la crescita e valorizzazione dell’intero Parte Montis – afferma Moreno Atzei, sindaco di Pompu – e rientra appieno nelle attività di promozione promosse dal progetto “A Spasso nel tempo”, finanziato con i Fondi Cultura, che il nostro comune in partneship con Masullas sta portando avanti con iniziative di restauro, riqualificazione, valorizzazione e digitalizzazione del patrimonio storico-culturale del territorio. Con la partecipazione dei Comuni di Siris e Morgongiori – conclude il sindaco – la Fondazione diventa uno strumento importantissimo per la gestione e valorizzazione unitaria dei beni materiali e immateriali di cui il territorio dispone”.
“Un altro passo è stato fatto. – dichiara Ennio Vacca, sindaco di Masullas e neoeletto Presidente della Fondazione – Con la firma di venerdì scorso è stata formalmente costituita la prima Fondazione Culturale intercomunale della Sardegna. Per la prima volta, infatti, quattro comuni si uniscono per promuovere in forma associata il proprio patrimonio storico, culturale e ambientale. Altro obiettivo e non secondario – prosegue Vacca – è favorire lo sviluppo sociale ed economico nei nostri comuni per arginare e contrastare la piaga dello spopolamento, cercando invece di invertire il fenomeno attraverso nuove opportunità di lavoro”.
Di innovazione gestionale parla anche Paolo Pistis, sindaco di Morgongiori: “La gestione unica permetterà di migliorare le offerte turistiche verso un sempre maggior interesse dei piccoli borghi di garantire esperienze indimenticabili ai turisti, oggi sempre più esigenti. L’intento è anche quello di valorizzare il territorio montano attraverso attività e iniziative sportive nel cuore del Monte Arci”.
Per il sindaco di Siris, Emanuele Pilloni, la nascita della Fondazione: “costituisce un tassello importante per lo sviluppo economico e culturale del Parte Montis. L’avvio di questo progetto ha uno scopo ben preciso: valorizzare le peculiarità del nostro territorio ricco di siti di interesse storico e con una cultura enogastronomica riconosciuta a livello nazionale”.
La collaborazione tra i Comuni sarà fondamentale per affrontare le sfide comuni e sfruttare le opportunità che si presenteranno lavorando su diversi fronti, come: conservare, valorizzare e gestire i beni di interesse storico-culturale e ambientale; promuovere, supportare e finanziare iniziative di ricerca, studio e divulgazione; organizzare manifestazioni culturali, eventi scientifici e iniziative turistiche e, infine, organizzare attività formative.
Per ulteriori informazioni sulla Fondazione Parte Montis e per tenersi aggiornarti sulle future attività, a breve sarà messo online il sito istituzionale fondazionepartemontis.it e aperte le pagine social su Facebook e Instagram.
Comunicato stampa dell'11 aprile 2023
Partire dal passato per costruire un futuro, digitalizzato - 11 aprile 2023
Sarà presentato sabato 15 aprile alle ore 15, al Museo multimediale del Pane di Pompu, il progetto “A spasso nel tempo” Restauro, Riqualificazione, Valorizzazione e digitalizzazione del patrimonio storico-culturale espressione della storia del Parte Montis. Finalità dell’iniziativa è generare una relazione virtuosa fra qualità dei servizi del territorio e capacità di ri-innovare il quadro sociale ed economico produttivo locale, agendo sulla direttiva della collaborazione e compartecipazione tra realtà locali.
Il progetto, che vede Pompu comune capofila e Masullas come partner, è cofinanziato dal Ministero della Cultura attraverso il “Fondo Cultura”. Il finanziamento pari a 915mila euro sarà impiegato per la realizzazione di scavi archeologici, lavori di consolidamento e restauro del Nuraghe Santu Miali di Pompu e per interventi di ammodernamento delle sale espositive, per la digitalizzazione dei reperti e per la realizzazione e allestimento di un bookshop del GeoMuseo di Masullas.
<< Questo progetto rappresenta la base di partenza per lo sviluppo del turismo storico culturale dell’intero territorio del Parte Montis. È proprio da qui che è nata, infatti, l’idea della Fondazione Parte Montis tra Pompu e Masullas poi estesa, per il momento, ai comuni limitrofi di Siris e Morgongiori>>, spiega Moreno Atzei, sindaco di Pompu.
Sviluppo delle economie locali, attivazione di processi di coinvolgimento attivo dei cittadini e aumento dell’attrattività dell’offerta culturale sono alcuni dei risultati che Pompu e Masullas si attendono dal progetto. I due Comuni, partendo dall’idea del patrimonio come “bene comune” di uso collettivo, vogliono assumere il ruolo di facilitatori e di gestori di un network di risorse, conoscenze ed esperienze per avviare forme di partnership.
<< Caratteristica di questo progetto è l’innovatività di unire a interventi di scavi archeologici la tecnologia. Recuperare il passato con uno sguardo al futuro è la vision del progetto, che partendo dal nome “A spasso nel tempo” si pone l’obiettivo di rendere innovativi e più fruibili i due siti, azioni che si tradurranno in maggiori flussi turistici e opportunità di lavoro>>, ci racconta Ennio Vacca, sindaco di Masullas.
Il programma della serata prevede diverse attività, tra le quali l’intervento degli archeologi Massimo Casagrande e Riccardo Locci che presenteranno le ultime ricerche e risultati ottenuti dai progetti di scavo già iniziati presso il Nuraghe Santu Miali, un laboratorio di pintadura (decorazione de su coccoi ) e, in chiusura, una degustazione di prodotti tipici del territorio del Parte Montis accompagnati dal pane realizzato dalle panificatrici di Pompu.
Il laboratorio è gratuito ma sarà a numero chiuso. Per maggiori informazioni e prenotazioni si può scrivere a coopilchiostro@tiscali.it o chiamare al numero 389 17771000.
Maggiori dettagli sul progetto saranno disponibili a partire da luglio sul sito internet dedicato www.fondazionepartemontis.it e sulle pagine social ufficiali della Fondazione Parte Montis.
Il programma completo nella locandina allegata.
Sitz der Stiftung: Masullas, Piazza Pinna n1.
EMAIL: info@fondazionepartemontis.it
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